DECRETO Flussi 2024: Al Via la Precompilazione delle Domande per l’Ingresso dei Lavoratori Extra-UE

 

Il Decreto Flussi, emanato annualmente dal Governo italiano, rappresenta uno strumento fondamentale per la regolamentazione dell'immigrazione lavorativa nel nostro Paese. In questo articolo, analizzeremo in maniera dettagliata il decreto per l'anno 2024, fornendo informazioni su quote, scadenze, modalità di presentazione delle domande e categorie di lavoratori ammessi.

Le Quote e le Tipologie di Ingresso

07/03/24

 

Il Decreto Flussi, emanato annualmente dal Governo italiano, rappresenta uno strumento fondamentale per la regolamentazione dell'immigrazione lavorativa nel nostro Paese. In questo articolo, analizzeremo in maniera dettagliata il decreto per l'anno 2024, fornendo informazioni su quote, scadenze, modalità di presentazione delle domande e categorie di lavoratori ammessi.

Le Quote e le Tipologie di Ingresso

Per il 2024, sono previste complessivamente 151.000 quote di ingresso in Italia per lavoratori non comunitari. Queste quote si suddividono come segue:

  1. Lavoro Subordinato Non Stagionale: 61.250 quote.
  2. Lavoro Autonomo: 700 quote.
  3. Lavoro Subordinato Stagionale: 89.050 quote.

Precompilazione delle Domande e come

È già possibile precompilare i moduli di domanda tramite il Portale Servizi dedicato del Ministero dell’Interno. Per accedere, è necessaria un’identità digitale (SPID o Cie ID). Il sistema per la precompilazione sarà disponibile secondo il seguente calendario:

  • Dal 29 febbraio al 16 marzo, dalle 8:00 alle 20:00.
  • Il 17 marzo, dalle 8:00 alle 18:00.
  • Il 19 marzo, dalle 8:00 alle 20:00.

modelli da utilizzare per l’invio delle domande, a seconda dei casi, sono:

Per lavoro subordinato non stagionale, cittadini dei seguenti Paesi: Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Erzegovina, Corea (Repubblica di Corea),Costa d'Avorio, Egitto, El Salvador, Etiopia, Filippine, Gambia, Georgia, Ghana, Giappone, Giordania, Guatemala, India, Kirghizistan, Kosovo, Mali, Marocco, Mauritius, Moldova, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Peru', Repubblica di Macedonia del Nord, Senegal,Serbia, Sri Lanka, Sudan, Tunisia, Ucraina

nei settori :

  • dell'autotrasporto merci per conto terzi, 
  • dell'edilizia,
  • turistico-alberghiero,
  •  della meccanica,
  •  delle telecomunicazioni,
  • dell'alimentare, 
  • della cantieristica navale, 
  • del trasporto passeggeri con autobus, 
  • della pesca, 
  • degli acconciatori, 
  • degli elettricisti e
  • degli idraulici.
  • Dell’assistenza Familiare e socio-sanitaria
  • Del settore turistico alberghiero

(fonte Tasse e Fisco)

Date di Invio delle Domande

A partire dalle seguenti date, potranno essere inviate le domande:

  • 18 marzo, dalle 9:00: per le istanze di lavoro subordinato non stagionale.
  • 21 marzo, dalle 9:00: per apolidi, rifugiati e per assistenza familiare in ambito socio-sanitario.
  • 25 marzo, dalle 9:00: per le istanze di lavoro subordinato stagionale.

Accordo di Partenariato con l’India

Dal 1° aprile, entrerà in vigore l’Accordo di partenariato su mobilità e migrazione con l’India. Questo accordo prevede:

  • 6.000 ingressi per motivi di lavoro non stagionale.
  • 4.000 ingressi per lavoro stagionale.

Informazioni Importanti da tenere conto quando si presenta la domanda

  • Per i datori di lavoro che hanno già presentato domanda nel 2023 e non hanno ottenuto il nulla osta per mancanza di quote, è possibile rinviare la domanda con la stessa documentazione già in precedenza presentata.
  • Per i conducenti di autotrasporto merci e passeggeri non è necessario allegare la Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) alla domanda di nulla osta, ma solo la patente di guida equipollente. La CQC sarà richiesta solo in fase di effettivo impiego.
  • Oltre alle quote stabilite per le diverse categorie di lavoratori, il decreto prevede RISERVE di ingressi per Lavoratori di origine italiana( fino ad un massimo di 100 unità), di Apolidi e Rifugiati (per un massimo di 250 unità) e lavoratori nel settore dell’assistenza familiare e socio-sanitaria (fino ad un massimo di 9500 unità)

Per presentare la domanda di nulla osta al lavoro, il datore di lavoro deve possedere un reddito minimo che varia a seconda del settore e del tipo di lavoro.

 

Scadenza per la Presentazione delle Domande

Le domande potranno essere presentate fino al 31 dicembre 2024. Nel caso in cui l’istanza non rientrasse nella quota in base all’ordine cronologico di presentazione, il datore di lavoro visualizzerà sul portale Servizi l’avviso: “La pratica risulta al momento non in quota”.

Tutte le informazioni dettagliate sono contenute nella circolare congiunta dei ministeri dell’Interno, del Lavoro e delle Politiche sociali, dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e del Turismo. Questa circolare fornisce le indicazioni operative per l’attuazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 settembre 2023, relativo alla programmazione transitoria dei flussi d’ingresso dei lavoratori non comunitari stagionali e non nel territorio dello Stato italiano per il triennio 2023-2025, con riferimento all’anno 20241.

 

07/03/2024

La legge di bilancio 2024 introduce una serie di novità fiscali, che riguardano principalmente i contribuenti privati e le imprese, come:

 Facilità per l'acquisto della prima casa

  • Per le famiglie numerose, con almeno tre figli di età inferiore a 21 anni, è prevista una maggiore garanzia del Fondo di garanzia per la prima casa, fino all'80% della quota capitale, nel caso di limite di finanziabilità superiore all'80% del valore dell'immobile.
  • Per i lavoratori dipendenti con figli, è previsto un limite di spesa per i beni ceduti o prestati dal datore di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche, delle spese per l'affitto della prima casa e per gli interessi sul mutuo relativo alla prima casa, innalzato rispettivamente a 2.000 e 1.000 euro

Esonero contributivo per i lavoratori dipendenti

  • Per i periodi di paga dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024, per i lavoratori dipendenti, con esclusione dei rapporti di lavoro domestico, è previsto un esonero contributivo sulla quota dei contributi previdenziali per l'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti a carico del lavoratore, pari a 6 punti percentuali, con un incremento, per i lavoratori con retribuzione imponibile mensile non superiore a 1.923 euro, di un ulteriore punto percentuale.

Benefici per il settore turistico

  • Per il periodo dal 1° gennaio al 30 giugno 2024, ai lavoratori degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande ed ai lavoratori del comparto del turismo, ivi inclusi gli stabilimenti termali, è riconosciuto un trattamento integrativo speciale, che non concorre alla formazione del reddito, pari al 15% delle retribuzioni lorde corrisposte in relazione al lavoro notturno ed alle prestazioni di lavoro straordinario, effettuate nei giorni festivi.
  • Per il periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2024, è previsto un'aliquota Iva ridotta al 10% per i prodotti assorbenti ed i tamponi per la protezione dell'igiene femminile, il latte, in polvere o liquido, nonché per alcuni prodotti per l'alimentazione di lattanti e primi infanti.

Altre misure fiscali

  • È prevista la proroga dell'imposta sul consumo dei manufatti con singolo impiego (plastic tax) e dell'imposta sul consumo delle bevande analcoliche edulcorate (sugar tax) al 1° luglio 2024.
  • È previsto un aumento delle accise sui tabacchi, con un incremento dell'importo specifico fisso per unità di prodotto, che passa da 28,20 a 29,30 euro per 1.000 sigarette.
  • È prevista la riduzione della deduzione della quota dell'1% dell'ammontare dei componenti negativi, prevista, ai fini Ires ed Irap, per il periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2024.
  • È prevista la rideterminazione del valore di acquisto delle partecipazioni e dei terreni edificabili e con destinazione agricola, con aliquote agevolate del 16%.
  • È previsto un credito d'imposta per le imprese di esercizio cinematografico, con aliquote non inferiori al 20% e non superiori al 40%.
  • È prevista la revisione delle regole per l'accesso al credito d'imposta per le opere cinematografiche e audiovisive.
  • È prevista la coniazione di nuove monete per collezionisti, aventi corso legale solo in Italia.
  • È prevista la modifica delle regole per la tassazione delle plusvalenze da partecipazioni qualificate.
  • È prevista la piena interoperabilità delle banche dati dell'Agenzia delle entrate e dell'Inps, per contrastare l'evasione fiscale e contributiva nel settore del lavoro domestico.
  • È prevista un'aliquota maggiorata della cedolare secca per gli affitti brevi, che passa dal 21 al 26%.

Ritenute

La legge aumenta la ritenuta d'acconto sui bonifici diretti a soggetti che operano in regime forfettario, passando dall'8% all'11%. Inoltre, estende la ritenuta d'acconto sulle provvigioni anche agli agenti di assicurazione.

Imposte

Aumenta l'imposta sul valore degli immobili situati all'estero, passando dallo 0,76% all'1,06%. Inoltre, introduce un'imposta sul valore dei prodotti finanziari detenuti all'estero da soggetti residenti in Italia, pari al 4 per mille annuo.

Modifiche al Tuir

La legge specifica che le disposizioni relative alle cessioni a titolo oneroso valgono anche per gli atti a titolo oneroso che importano costituzione o trasferimento di diritti reali di godimento e per i conferimenti in società. Inoltre, estende il riferimento ai redditi derivanti dalla concessione in usufrutto anche a quelli derivanti dalla costituzione degli altri diritti reali di godimento. Infine, stabilisce che, in mancanza della documentazione del costo di acquisto, le plusvalenze derivanti dalla cessione di metalli preziosi sono determinate in misura pari al corrispettivo della cessione, e non più in misura pari al 25% della stessa.

Immatricolazione veicoli

La legge prevede che, ai fini dell'immatricolazione o della successiva voltura di autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi provenienti da Stati esteri, la relativa richiesta sia corredata di copia del modello F24 per il versamento dell'Iva assolta in occasione della prima cessione interna.

Compensazioni

La legge prevede che le compensazioni di crediti d'imposta, contributi e imposte devono essere effettuate esclusivamente tramite i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle entrate. Inoltre, esclude dalla facoltà di compensazione i soggetti che abbiano iscrizioni a ruolo per imposte erariali e relativi accessori per importi superiori a 100mila euro.

Esclusione dalla banca dati dei soggetti che effettuano operazioni Intra

La legge estende l'esclusione dalla banca dati dei soggetti che effettuano operazioni intracomunitarie anche ai casi in cui il contribuente abbia comunicato la cessazione dell'attività nei 12 mesi precedenti.

Potenziamento del recupero coattivo

La legge prevede che l'agente della riscossione possa avvalersi di modalità telematiche di cooperazione applicativa e degli strumenti informatici per acquisire tutte le informazioni necessarie al fine di potenziare l'azione di recupero coattivo.

 Per le famiglie

  • Un incremento del bonus asili nido a 2.100 euro annue per i nuclei familiari con un valore Isee fino a 40.000 euro, nei quali sia già presente almeno un figlio di età inferiore ai 10 anni.
  • Un esonero del 100% della quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore, fino al mese di compimento del diciottesimo anno di età del figlio più piccolo, per le lavoratrici madri di tre o più figli con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato.
  • Un esonero del 100% della quota dei contributi previdenziali per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti a carico del lavoratore, fino al mese del compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo, per le lavoratrici madri di due figli con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato.
  • L’esclusione, fino al valore complessivo di 50.000 euro, dei titoli di Stato la cui emissione è consentita per legge al Tesoro nonché i prodotti finanziari di raccolta del risparmio con obbligo di rimborso assistito dalla garanzia dello Stato, dalla determinazione dell’Isee.

Per le imprese

  • Un credito d’imposta a favore della Zes (Zona Economica Speciale) unica del Mezzogiorno, pari a 1.800 milioni di euro per l'anno 2024.
  • Una proroga del bonus carta a favore delle case editrici di quotidiani e periodici anche per gli anni 2024 e 2025 nella misura del 30% delle spese sostenute, rispettivamente negli anni 2023 e 2024, entro il limite di 60 milioni di euro per ciascun anno.

Per il territorio

  • Un contributo per la ricostruzione dei territori colpiti dalle alluvioni iniziate a maggio 2023, fino ad un massimo di 20mila euro per i soggetti privati non esercenti attività sociali, economiche e produttive, e fino ad un massimo di 40mila euro per i soggetti esercenti attività sociali, economiche e produttive.
  • La possibilità di erogare, per importi superiori, finanziamenti agevolati sulla base di stati di avanzamento relativi alla esecuzione dei lavori, alle prestazioni di servizi e alle acquisizioni di beni necessari alla esecuzione degli interventi ammessi a contributo.
  • La concessione di un credito di imposta in caso di accesso ai finanziamenti agevolati, fruibile esclusivamente in compensazione, in misura pari, per ciascuna scadenza di rimborso, all'importo ottenuto sommando alla sorte capitale gli interessi dovuti, nonché le spese strettamente necessarie alla gestione dei medesimi finanziamenti.

 

11/01/2024
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