NASpI e DIS-COLL: Nuove Soglie di Reddito per il 2023 e 2024 - Una Spiegazione Approfondita

L'INPS ha recentemente emanato nuove disposizioni che riguardano la compatibilità tra le prestazioni di disoccupazione NASpI e DIS-COLL e i redditi derivanti da attività lavorative, introducendo modifiche significative per il 2023 e il 2024. Per fare chiarezza su queste novità e fornirne una comprensione completa, approfondiremo le tematiche in questione.

NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego):

  • Reddito da lavoro dipendente/parasubordinato:
    • 2023: Il limite di reddito annuo da lavoro dipendente o parasubordinato per il 2023 rimane invariato rispetto all'anno precedente, fissandosi a €8.173,91. Ciò significa che un beneficiario NASpI può cumulare la prestazione con redditi da lavoro dipendente o parasubordinato fino a tale importo senza che la sua indennità ne risulti intaccata.
    • 2024: A partire dal 2024, il limite di reddito da lavoro dipendente o parasubordinato per la NASpI aumenta a €8.500 annui. Questo incremento offre ai beneficiari un margine di guadagno leggermente più ampio rispetto al 2023.
  • Reddito da lavoro autonomo:
    • 2023 e 2024: Il limite di reddito da lavoro autonomo per la NASpI rimane invariato sia per il 2023 che per il 2024, assestandosi a €5.500 annui. In tal caso, i redditi derivanti da lavoro autonomo non concorrono alla riduzione della NASpI, a patto che non superino il suddetto limite.

DIS-COLL (Disoccupazione per i Collaboratori Coordinati e Continuativi):

  • Reddito da lavoro autonomo:
    • 2023 e 2024: Analogamente alla NASpI, il limite di reddito da lavoro autonomo per la DIS-COLL rimane invariato a €5.500 annui sia per il 2023 che per il 2024. Pertanto, i redditi da lavoro autonomo non incidono sulla fruizione della DIS-COLL fino al raggiungimento di tale soglia.
  • Reddito da lavoro parasubordinato:
    • 2024: Una novità importante riguarda la DIS-COLL nel 2024. A partire da quest'anno, i beneficiari DIS-COLL potranno cumulare la prestazione con redditi da lavoro parasubordinato, a condizione che tali redditi non superino il limite di esenzione fiscale. Questo aspetto rappresenta un cambiamento significativo rispetto al 2023, quando il cumulo con redditi da lavoro parasubordinato non era ammesso.

Obblighi di comunicazione all'INPS:

  • Reddito presunto annuo: In entrambi i casi, che si tratti di NASpI o DIS-COLL, i beneficiari sono tenuti a comunicare all'INPS il proprio reddito presunto annuo ai fini della riduzione della prestazione. Questa comunicazione è fondamentale per garantire un calcolo corretto dell'indennità di disoccupazione spettante.
  • Reddito da lavoro occasionale: È importante sottolineare che l'obbligo di comunicazione all'INPS non si applica ai redditi derivanti da lavoro occasionale. In tali circostanze, i beneficiari NASpI o DIS-COLL non sono tenuti a comunicare i propri guadagni occasionali all'Istituto.

Raccomandazioni:

Per avere sempre a disposizione le informazioni più aggiornate e per tutelare i propri diritti, è consigliabile consultare il sito ufficiale INPS (https://www.inps.it/) o rivolgersi a un professionista per ricevere una consulenza personalizzata in base alla propria specifica situazione.

In aggiunta a quanto sopra, è importante ricordare che le disposizioni qui descritte rappresentano una sintesi delle principali novità introdotte dall'INPS. Per un'analisi più approfondita e per avere delucidazioni su aspetti specifici, si consiglia di consultare la normativa vigente e le circolari esplicative emanate dall'Istituto.

19/04/2024
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