Congedo di Paternità e Congedi Parentali

Il congedo di paternità (regolato dagli articoli 28 e seguenti del TU) è una astensione dal Lavoro pari a 5 giorni.

Tali giorni si possono sommare al congedo di Maternità e vengono  riconosciuti quando si verificano eventi che riguardano la madre del bambino ovvero :

  • morte o grave infermità della madre.
  • abbandono del figlio da parte della madre.
  • affidamento esclusivo del figlio al padre (articolo 155 bis del codice civile).
  • oltre ai precedenti punti tale congedo può essere fruito anche a seguito di rinuncia totale o parziale della madre lavoratrice al congedo di maternità.

 Se la madre è non lavoratrice il congedo di paternità termina dopo 3 mesi dal parto.

In caso di ricovero del bambino in una struttura ospedaliera il congedo di paternità può essere sospeso, anche parzialmente, fino alle dimissioni del bambino.

Per i padri la legge 28 giugno 2012 n. 92, ha inoltre introdotto in via sperimentale misure a sostegno della genitorialità che sono state prorogate anche per il 2019 dalla legge 145/2018  (legge di bilancio 2019) per il dettaglio delle quali si rinvia alla pagina relativa al Congedo papà.(fonte INPS)

Come fare richiesta in alternativa alla madre nelle diverse casistiche:

  • Caso di morte o grave infermità della madre : Il padre richiedente dichiara la data del decesso della madre, mentre in caso di grave infermità invia certificazione sanitaria comprovante la patologia .Tutte le comunicazioni vanno inviate al centro medico legale dell'INPS consegnate allo sportello INPS o inviate a mezzo raccomandata .
  • abbandono del figlio da parte della madre, da attestare con la compilazione online della dichiarazione di responsabilità;
  • affidamento esclusivo del figlio al padre (articolo 155 bis del codice civile), il quale comunica il provvedimento indicando l'autorità giudiziaria, la sezione, il tipo e numero di provvedimento, la data di deposito in cancelleria, in alternativa è sufficiente allegare copia conforme all'originale del provvedimento giudiziario.
  • rinuncia totale o parziale della madre lavoratrice al congedo di maternità al quale ha diritto. La rinuncia si attesta con la compilazione online della dichiarazione di responsabilità.

Il Congedo obbligatorio come e quanto spetta

Alla nascita di ciascun figlio, il padre ha il diritto di astenersi dal lavoro per 5 giorni. Queste giornate sono retribuite al 100% e vanno godute entro i primi 5 mesi di vita del nascituro.

Il congedo obbligatorio è previsto anche in caso di affidamento o adozione con le stesse modalità.

Il Congedo facoltativo come e quanto spetta

il padre, oltre alle 5 giornate obbligatorie di astensione al lavoro, può richiedere ulteriori 2 giorni da poter usufruire nel caso in cui la madre rinunci a quelli Lei spettanti. Questi ulteriori giorni possono essere richiesti anche simultaneamente alla madre.Il congedo Facoltativo è previsto anche in caso di affidamento o adozione.

Come fare domanda:

esistono 2 modalità per fare la richiesta di astensione dal Lavoro:

1 Per Lavoratori dipendenti di aziende, che hanno scelto il conguaglio, come previsto da legge, dovranno fare domanda scritta direttamente al Datore. Il quale anticiperà il pagamento e comunicherà all'INPS i giorni richiesti dal lavoratore.

2 Per Lavoratori, che hanno l'indennizzo diretto dall'INPS, in via telematica chiederanno i giorni tramite la compilazione dei moduli online,o tramite il contact center o tramite Patronati.

02/02/2020
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