Assegno per il nucleo Familiare - ANF

Cosa è

L’Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) viene erogato dall'INPS ai nuclei Familiari di:

  • alcune categorie di lavoratori;
  • titolari delle Pensioni;
  • titolari di prestazioni economiche previdenziali da lavoro dipendente;
  • lavoratori con assicurazione sanitaria contro la tubercolosi.

Per il riconoscimento della prestazione e dell'importo riconosciuto avvengono tenendo dalla composizione e dalla tipologia del nucleo familiare,si tiene conto anche del reddito complessivo dello stesso. La prestazione è prevista in importi che diminuiscono con l'aumentare del reddito(suddiviso in scaglioni) e cessa quando si raggiungono soglie di esclusione, anche esse diverse a seconda della tipologia familiare.

Esistono imoprti e fasce reddituali più favorevoli per alcuni nuclei, come per esempio nuclei monoparentali o con familiari inabili.

Gli importi sono pubblicati annualmente dall’INPS in tabelle valide dal 1° luglio di ogni anno, fino al 30 giugno dell’anno seguente (circolare INPS 17 maggio 2019, n. 66).

L’Assegno per il Nucleo Familiare erogato dall’INPS spetta a: (fonte INPS)

  • lavoratori dipendenti del settore privato;
  • lavoratori dipendenti agricoli;
  • lavoratori domestici e somministrati;
  • lavoratori iscritti alla Gestione Separata;
  • lavoratori dipendenti di ditte cessate e fallite;
  • titolari di pensione a carico del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti, dei fondi speciali ed ex ENPALS;
  • titolari di prestazioni previdenziali;
  • lavoratori in altre situazioni di pagamento diretto.

Come Funziona

Il diritto si ha dal primo giorno del periodo di paga o di pagamento della prestazione previdenziale,comunque dal momento in cui sussistono le condizioni prescritte al riconoscimento del ANF (ad esempio, celebrazione del matrimonio, nascita di figli). La cessazione si verifica a fine del periodo richiesto o al cambiamento del nucleo familiare  o della situazione Familiare che determina la fine del diritto delle condizioni al diritto dello stesso (ad esempio separazione legale del coniuge, conseguimento della maggiore età da parte del figlio).

Se spettano assegni giornalieri, il diritto decorre e termina dal giorno in cui si verificano o vengono a mancare le condizioni prescritte.

Non possono essere erogati complessivamente più di sei assegni giornalieri per ciascuna settimana e 26 per ogni mese.

Per i pagamenti subordinati ad autorizzazione da parte dell'INPS, la data iniziale dell'erogazione e quella di scadenza sono indicate nell'autorizzazione.

Se la domanda viene presentata per uno o per più periodi pregressi, gli arretrati spettanti vengono corrisposti entro cinque anni, secondo il termine di prescrizione quinquennale.(Fonte INPS)

Come richiedere

Per le aziende che hanno un accordo con INPS si possono richiedere anche in azienda, oppure si possono chiedere informazioni presso i nostri centri.

Per informazione più approfindite https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=50091

17/05/2019
51